Come organizzare il tuo Cammino

Come tutti i cammini, anche “Il Cammino delle Due Primule” è stato pensato per essere percorso in autonomia, anche se una volta all’anno in concomitanza del primo fine settimana di Primavera organizziamo una traversata promozionale facendo noi da guide.

La piastrina ” Cammino delle due Primule”

Tutto il percorso è provvisto di segnaletica CAI e di piastrine, noi consigliamo a tutti i trekker di navigare sempre con un GPS, le tracce le trovi in fondo a questa pagina. Inoltre se vuoi la nostra mini guida con tutte le info dettagliate su come organizzare il cammino contattaci!

Per fare questo trekking godendo dei paesaggi, della natura e dei luoghi che si attraversano, ci vogliono almeno 4 giorni di cammino. 

Primo Giorno

Il Cammino delle Due Primule parte dal Rifugio Cervati ubicato in località Chianolle del Monte Cervati. Ci sono due versanti di salita e diverse possibilità per raggiungere il Rifugio.

DA PIAGGINE

  1. Lasciare la macchina in località Ponte e percorrere il Sentiero Cervati fino alla località Festola, seguire per il Sentiero del Lupo e arrivare al Rifugio. Circa 15 km con un dislivello di salita di 1000 mt. In alternativa si può contattare l’organizzazione per servizio navetta privato con jeep dal centro abitato di Piaggine fino al Rifugio.
  2. Arrivare con auto propria fino alla Fontana dei Caciocavalli e procedere a piedi per circa 6 km su strada sterrata con un dislivello di salita di circa 400 mt.

DA MONTE SAN GIACOMO

  1. Lasciare auto in località Vallicelli e percorrere il Sentiero Acqua che Suona. Circa 3 km con un dislivello di salita di circa 400 mt.
  2. Lasciare auto a Palinuro e contattare organizzazione per servizio navetta privato fino ad inizio Sentiero Acqua che Suona.

Secondo Giorno 

Questa è la prima vera tappa del Cammino. Si parte dal Rifugio Cervati passando per la vetta del Monte Cervati si arriva fino a Rofrano in località “Santo Menale” in prossimità della fontana, dove si può montare la tenda o alloggiare presso la locanda “Da Cono”. Il Percorso è di circa 30 km con un dislivello positivo di 750m. D’inverno è molto probabile trovare sulla vetta neve o ghiaccio, d’estate invece si può ammirare la fioritura della Primula auricola. C’è anche la possibilità di spezzare la tappa in due giorni e fermarsi in località Vesalo a circa metà percorso.

Terzo Giorno

La partenza di questa tappa, da Rofrano, è in salita con circa 1000m di dislivello positivo per poi scendere fino a raggiungere Foria di Centola, anche questa è una tappa impegnativa sono circa 22 km ai quali si può aggiungere una deviazione per visitare il Borgo Medievale di San Severino. Sia a Foria che a San Severino ci sono numerosi B&B dove alloggiare o in alternativa spiazzi verdi per le tende. Anche in questo caso se la tappa risulta troppo pesante si può spezzare in due tappe e fermarsi a Montano Antilia.

Quarto Giorno

Da Foria tramite il sentiero che percorre il crinale di Centola si arriva finalmente a Palinuro. Il sentiero percorre tutti i luoghi simbolo di Palinuro che sono tra l’altro i luoghi in cui si trovano le colonie di Primula palinuri, ovvero: l’Arco Naturale, la Molpa, Capo Palinuro, il porto e la Ficocella. Questa tappa ha una lunghezza di circa 20 km ed un dislivello positivo di circa 500m ed è quasi tutta sprovvista di ombra perciò sconsigliamo di farla nella stagione estiva.

Tracce GPX :